GeometraAI

Condizioni d’uso

Versione del 13 settembre 2026. L’uso dell’applicazione richiede l’accettazione di queste condizioni, che avviene all’ingresso. Il trattamento dei dati è descritto nell’informativa privacy.

1. Il servizio e chi lo offre

GeometraAI (di seguito «l’applicazione») è un servizio offerto dall’Ing. Alessandro Sanvitale, iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Genova al n. 10372A, con studio in Via A. Orsini 11/2, 16146 Genova, P. IVA 08045361006, posta elettronica ing@alessandro-sanvitale.com, PEC alessandro.sanvitale@ingpec.eu (di seguito «il titolare»). L’applicazione risponde all’indirizzo geometraai.com.

L’applicazione genera, per mezzo di modelli linguistici di terzi, risposte a domande di normativa edilizia e catastale, schede di impostazione di una pratica e computi metrici con il prezzario della Regione Liguria. Ogni risposta riporta gli articoli consultati e il costo sostenuto.

2. A chi si rivolge

L’applicazione è rivolta a chi opera nel settore dell’edilizia: geometri, ingegneri, architetti, periti, imprese, amministratori di immobili, studenti delle discipline tecniche. È riservata a persone maggiorenni.

Chi usa l’applicazione nell’esercizio della propria attività professionale o d’impresa non è consumatore. Chi la usa per scopi estranei alla propria attività è consumatore ai sensi del d.lgs. 206/2005, e le norme a sua tutela prevalgono su ogni clausola contraria di queste condizioni.

3. Accesso e conto

Si accede con un codice d’invito, che apre una sessione senza conto e con il credito che il codice porta con sé, oppure con un conto personale legato a un indirizzo email, senza password: un collegamento ricevuto per posta e confermato apre la sessione. La sessione dura trenta giorni. A ogni indirizzo email corrisponde un conto.

Chi accede custodisce il codice d’invito, i collegamenti di accesso e i codici dei progetti. Chi apre un progetto con il suo codice ne legge i documenti: il codice del progetto va dato solo a chi deve lavorarci. Chi usa l’applicazione garantisce che l’indirizzo email indicato è suo.

4. Credito, prezzi e pagamenti

L’applicazione funziona a credito prepagato. Ogni risposta scala dal credito il proprio costo, calcolato così: i token contati dal fornitore del modello, al prezzo del listino del fornitore in dollari per milione di token; la conversione in euro al cambio di riferimento della Banca centrale europea del giorno; il ricarico del 10 per cento, su una riga separata. Il listino, con la data di verifica di ogni prezzo e il collegamento alla pagina ufficiale, è nella pagina Quanto costa; il dettaglio di ogni addebito è nella pagina Movimenti, scaricabile in formato CSV.

Il credito di un codice d’invito è concesso a titolo gratuito per provare l’applicazione: non è rimborsabile né convertibile in denaro.

Il credito acquistato con la ricarica è pari all’importo pagato. Gli importi sono in euro. Il titolare opera in regime forfettario (art. 1, commi 54-89, legge 190/2014): le operazioni non sono soggette a IVA e a ogni ricarica il titolare emette il documento fiscale previsto dal suo regime. I pagamenti con carta sono gestiti da Stripe: il titolare non riceve i dati della carta.

Il credito acquistato e non speso è rimborsabile su richiesta scritta al titolare, agli indirizzi indicati al punto 1, con lo stesso mezzo di pagamento. Il consumatore può recedere entro quattordici giorni dalla ricarica (artt. 52 e seguenti del d.lgs. 206/2005); con la ricarica chiede che il servizio inizi durante il periodo di recesso, e in caso di recesso il rimborso è pari all’importo pagato meno gli addebiti registrati fino a quel momento (art. 57 del d.lgs. 206/2005).

5. Che cosa fa l’applicazione, e che cosa non garantisce

Le risposte sono generate automaticamente da modelli linguistici di terzi sulla base delle norme caricate nel corpus, il cui elenco e stato di verifica sono nella pagina Che cosa conosce. Possono contenere errori, omissioni e riferimenti non aggiornati. Vanno verificate sulla fonte ufficiale prima di qualunque uso.

L’applicazione è uno strumento di supporto. Non fornisce consulenza professionale, non sostituisce il tecnico incaricato e non firma né assevera nulla. Il titolo edilizio indicato è una proposta da riscontrare con il comune competente. La responsabilità di ogni pratica, elaborato e deposito resta di chi li presenta.

Nei computi le quantità proposte sono stime da controllare, e le voci di prezzario scelte dal modello vanno riscontrate: i prezzi vengono dal prezzario regionale indicato in pagina, i calcoli li esegue il programma.

Il titolare non garantisce l’esattezza né la completezza delle risposte, né la continuità del servizio.

6. Regole d’uso

Chi usa l’applicazione si impegna a:

  1. non caricare nei progetti documenti che contengono dati di persone, come dichiara a ogni caricamento; il controllo automatico ferma quello che riconosce e non è una garanzia;
  2. non caricare documenti di cui non ha il diritto di disporre;
  3. non usare l’applicazione per scopi illeciti, per aggirare i limiti tecnici, per estrarre in modo sistematico il corpus o il prezzario, o per sovraccaricare il servizio;
  4. non cedere a terzi l’accesso al proprio conto.

Il titolare può sospendere o chiudere l’accesso di chi viola queste regole, con comunicazione all’indirizzo email del conto, quando esiste.

7. Contenuti e proprietà intellettuale

I testi normativi del corpus sono atti ufficiali dello Stato, della Regione e del Comune, non protetti dal diritto d’autore (art. 5 della legge 633/1941); il prezzario è approvato e pubblicato dalla Regione Liguria. L’applicazione, le pagine, il glossario e il codice restano del titolare.

Le risposte, le schede e i computi generati appartengono a chi li ha richiesti, che li usa liberamente sotto la propria responsabilità. I documenti caricati in un progetto restano di chi li ha caricati: il titolare li tratta solo per far funzionare il servizio, come descritto nell’informativa privacy, e non li usa per altri scopi.

8. Disponibilità e modifiche del servizio

L’applicazione è una versione dimostrativa in evoluzione. Il titolare può modificarla, sospenderla o chiuderla. In caso di chiusura definitiva ne dà avviso con almeno trenta giorni di anticipo, all’indirizzo email dei conti e nelle pagine, e rimborsa il credito acquistato e non speso. Il corpus, il listino e il prezzario si aggiornano nel tempo, e le date di aggiornamento sono dichiarate nelle pagine.

9. Responsabilità

Nei limiti consentiti dalla legge, il titolare risponde soltanto dei danni che derivano da dolo o colpa grave (art. 1229 del codice civile). Verso chi usa l’applicazione nell’esercizio della propria attività, la responsabilità del titolare è limitata all’importo delle ricariche pagate nei dodici mesi precedenti il fatto, e non copre i danni indiretti, il mancato guadagno e le conseguenze di decisioni prese sulla base delle risposte senza il riscontro sulla fonte.

Chi usa l’applicazione tiene indenne il titolare dalle pretese di terzi che derivano da un uso contrario a queste condizioni, in particolare dal caricamento di documenti con dati di persone o di cui non poteva disporre.

10. Cancellazione

Chi ha un conto lo cancella dalla pagina Il conto; chi ha creato un progetto lo cancella dalla pagina del progetto. Che cosa sparisce e che cosa resta è scritto nell’informativa privacy. Il credito residuo si perde con la cancellazione del conto, salvo la richiesta di rimborso del credito acquistato, da fare prima di cancellare.

11. Modifiche delle condizioni

Il titolare può aggiornare queste condizioni. La versione in vigore è indicata in testa a questa pagina con la sua data. A chi ha accettato una versione precedente l’applicazione chiede una nuova accettazione prima di ogni operazione che spende credito o scrive contenuti. Chi non accetta può cancellare il conto e chiedere il rimborso del credito acquistato e non speso.

12. Legge applicabile e foro

Queste condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per le controversie con chi usa l’applicazione nell’esercizio della propria attività è competente il foro di Genova. Per il consumatore è competente il giudice del luogo di residenza o di domicilio (art. 66-bis del d.lgs. 206/2005).

13. Contatti

Per domande su queste condizioni: ing@alessandro-sanvitale.com, oppure PEC alessandro.sanvitale@ingpec.eu.